ARTEFATTI, MESOPOTAMIA

La stele di Harran Adda Guppi

Il Canone di Tolomeo, come la Stele Adda Guppi, menziona cinque re della dinastia neobabilonica che governarono prima della conquista da parte di Ciro:Nabopolassar (21 anni) Nabucodonosor (43 anni) Evil-merodac (2 anni) Neriglissar (4 anni) [Labashi-Marduk (9 mesi)] Non è incluso in queste registrazioni perché non regnò 1 anno intero. Nabonide (17 anni)Contando indietro dall’anno 539 a.C. si arriva alla…

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ARTEFATTI, MESOPOTAMIA

Il monolite di Pokotia

ll monolite di Pokotia è una statua di pietra antropomorfa, alta circa 170 cm, che fu trovata intorno al 1960 nel sito di Pokotia, a circa 2 chilometri dalla città di pietra di Tiwanaku. Nel 2002 i ricercatori Bernardo Biados, Freddy Arce, Javier Escalante, Cesar Calisaya, Leocadio Ticlla, Alberto Vasquez, Alvaro Fernholz, Omar Sadud, Paulo Batuani e Rodrigo Velasco hanno analizzato il…

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ARTEFATTI, EUROPA, MITI

L’origine della dea

L’archeologia e la storiografia sono sempre stati soggetti a errori dettati dall’approssimazione delle nozioni acquisibili dai reperti, dalla loro non sempre possibile verifica, e da un processo messo in atto dagli studiosi stessi, processo che porta a ritenere tutto ciò che non si comprende come ‘reperto votivo’ o ‘oggetto di culto’. Ciò successe con i famosi ‘fegati’ etruschi, con molte…

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Alessandro Demontis, ARTEFATTI

Piramidi e serpenti

Tutti i segni, tutti i misteri, tutte le eredità del passato, provengono da Sumer. La scrittura Vinca e Sumer La cultura Vinca fu una cultura preistorica che si sviluppò nella penisola Balcanica tra il VI e il III millennio a.C. Nel VI millennio a.C. questa cultura occupava la zona delimitata dai Carpazi a nord, dalla Bosnia a ovest, dalla pianura…

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Alessandro Demontis, ARTEFATTI

Adda Guppi e Nabonide

Adda Guppi, sacerdotessa del dio Sin, è solo una dei tanti personaggi che nei testi mesopotamici dichiarano di aver ricevuto visite in sogno dagli ‘dei’. Se il caso più famoso resta sicuramente quello di Gudea che ricevette da 3 divinità, in sogno, le istruzioni per costruire il Girsu di Ninurta, il caso di Adda Gupi è molto interessante perché rappresenta una delle più…

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ARTEFATTI, STORIA E ARCHEOLOGIA

Tavolette di Tartaria: la scrittura più antica del mondo?

5370-5140 A.C: Il primo sistema di scrittura si sviluppò in Transilvania Le tavolette di Tartaria: la scrittura più antica del mondo? Pare proprio di sì. Siamo di fronte a qualcosa di sensazionale che riscrive – scusate il gioco di parole – la storia della scrittura. Fino a poco tempo fa si pensava che il sistema più antico di scrittura fosse…

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ARTEFATTI, MESOPOTAMIA

Stele di Mesha

La stele di Mesha (nota nel XIX secolo come pietra moabita) è una pietra in basalto nero, situata in Giordania, che riporta un’iscrizione effettuata nel IX secolo a.C. da re Mesha dei Moabiti.L’iscrizione, risalente all’840 a.C., contiene un memoriale delle vittorie di Mesha su “Omri re di Israele” e sul figlio, che aveva oppresso i Moabiti. È la più lunga iscrizione mai rinvenuta…

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AMERICA, ARTEFATTI

Il mistero della biblioteca di metallo di Padre Carlo Crespi

Il Padre italiano Carlo Crespi (1891-1982), era giunto nella selva amazzonica ecuadoriana nel 1927.Con il tempo aveva ammassato, presso la sua missione salesiana di Cuenca, una fantasmagorica collezione di manufatti antichi d’inestimabile valore storico e archeologico: statuette d’oro di stile mediorientale, numerosi oggetti d’oro, argento o bronzo: scettri, elmi, dischi, placche, e molte lamine metalliche che riportavano delle incisioni arcaiche…

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ARTEFATTI, MESOPOTAMIA

Il cilindro di Ciro

Il cilindro di Ciro è un blocco cilindrico di argilla che contiene un’iscrizione in accadico cuneiforme del re Ciro II di Persia (559-529 a.C.) con il quale il sovrano legittima la propria conquista di Babilonia e cerca di guadagnarsi il favore dei suoi nuovi sudditi.Il cilindro, interrato nell’ambito di un rito di fondazione, fu scoperto nel 1878 dall’archeologo assiro-britannico Hormuz…

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ARTEFATTI, EGITTO

Tavoletta di Narmer

La tavoletta di Narmer è una lastra votiva importante reperto archeologico egizio, datato attorno al XXXI secolo a.C., contenente alcune delle più antiche iscrizioni geroglifiche rinvenute. Secondo alcuni rappresenterebbe l’unificazione dell’Alto Egitto|Alto e Basso Egitto effettuata da re Narmer, che taluni identificano con il faraone Menes. Su un lato il re viene raffigurato con la corona bianca a bulbo dell’Alto…

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